Diritto Russo Home > Indice leggi federali tradotte > LF n.59-2006
FEDERAZIONE RUSSA

LEGGE FEDERALE

REGOLE PER L'ESAME DELLE ISTANZE DEI CITTADINI DELLA FEDERAZIONE RUSSA

Approvata dalla Duma di Stato il 21 aprile 2006

Approvata dal Consiglio della Federazione il 26 aprile 2006


Articolo 1. Ambito di applicazione della presente legge federale

1. La presente legge federale regola i rapporti giuridici relativi all'attuazione, a favore del cittadino della Federazione Russa (nel seguito, cittadino), del diritto, affermato dalla Costituzione della Federazione Russa, di proporre istanze agli organi statali e agli organi dell'autogoverno locale, inoltre stabilisce le regole per l'esame delle istanze dei cittadini agli organi statali, agli organi dell'autogoverno locale e ai funzionari pubblici.

2. Le regole per l'esame delle istanze dei cittadini, previste dalla presente legge federale, si applicano a tutte le istanze dei cittadini, ad eccezione di quelle che vengono esaminate secondo le regole stabilite dalle leggi costituzionali federali e dalle altre leggi federali.

3. Le regole per l'esame delle istanze dei cittadini, previste dalla presente legge federale, si applicano ai rapporti giuridici relativi all'esame delle istanze dei cittadini stranieri e degli apolidi, ad eccezione dei casi previsti da un trattato internazionale della Federazione Russa o dalla legge federale.


Articolo 2. Diritto dei cittadini di proporre istanze

1. I cittadini hanno il diritto di proporre istanze personalmente, nonche' di trasmettere istanze individuali e collettive agli organi statali, agli organi dell'autogoverno locale e ai funzionari pubblici.

2. I cittadini esercitano il diritto di proporre istanze liberamente e volontariamente. L'esercizio, da parte dei cittadini, del diritto di proporre istanze non deve violare i diritti e le liberta' di altre persone.

3. L'esame delle istanze dei cittadini viene effettuato gratuitamente.


Articolo 3. Regolamentazione giuridica dei rapporti giuridici relativi all'esame delle istanze dei cittadini

1. I rapporti giuridici relativi all'esame delle istanze dei cittadini sono regolati dalla Costituzione della Federazione Russa, dalle leggi costituzionali federali, dalla presente legge federale e dalle altre leggi federali.

2. Le leggi e gli altri atti giuridico-normativi dei soggetti della Federazione Russa possono contenere disposizioni finalizzate alla tutela del diritto dei cittadini di proporre istanze e possono stabilire garanzie di tale diritto, aggiuntive rispetto a quelle previste dalla presente legge federale.


Articolo 4. Termini fondamentali utilizzati nella presente legge federale

1. Ai fini della presente legge federale, vengono utilizzati i seguenti termini fondamentali:

1) istanza di un cittadino (nel seguito, istanza): proposta, domanda o ricorso scritto e indirizzato a un organo statale, a un organo dell'autogoverno locale o a un funzionario pubblico, nonche' istanza verbale di un cittadino a un organo statale o a un organo dell'autogoverno locale;

2) proposta: consiglio di un cittadino per il perfezionamento di leggi, di altri atti normativi, dell'attivita' degli organi statali e degli organi dell'autogoverno locale, per lo sviluppo dei rapporti di rilevanza pubblica, per il miglioramento dell'attivita' dello Stato e della societa' in ambito socio-economico e in altri ambiti;

3) domanda: richiesta, da parte di un cittadino, dell'assistenza necessaria per l'attuazione dei suoi diritti e delle sue liberta' costituzionali o dei diritti e liberta' costituzionali di altre persone, oppure comunicazione relativa alla violazione di leggi e di altri atti normativi, alle carenze nell'operato degli organi statali, degli organi dell'autogoverno locale e dei funzionari pubblici, oppure critica dell'attivita' dei suddetti organi e funzionari;

4) ricorso: richiesta, da parte di un cittadino, di ripristino o di tutela dei suoi diritti, liberta' o legittimi interessi violati, oppure dei diritti, liberta' o legittimi interessi di altre persone;

5) funzionario pubblico: persona che, in modo continuativo, temporaneo o in base a un apposito incarico, esercita le funzioni di rappresentante dell'autorita', oppure svolge funzioni organizzative, direttive, amministrative ed economiche in un organo statale o in un organo dell'autogoverno locale.


Articolo 5. Diritti del cittadino in sede di esame di un'istanza

In sede di esame di un'istanza, effettuato da un organo statale, da un organo dell'autogoverno locale o da un funzionario pubblico, il cittadino ha il diritto di:

1) presentare documenti e materiali integrativi oppure fare domanda per ottenerli;

2) prendere visione di documenti e materiali riguardanti l'esame dell'istanza, purche' cio' non sia lesivo dei diritti, delle liberta' e dei legittimi interessi di altre persone e purche' tali documenti e materiali non contengano informazioni che, secondo la legge federale, devono essere custodite come segreto di Stato o di altro tipo;

3) ottenere una risposta scritta in merito alle questioni sollevate nell'istanza, ad eccezione dei casi previsti dall'articolo 11 della presente legge federale, ottenere notizie riguardanti il rinvio dell'istanza scritta all'organo statale, all'organo dell'autogoverno locale o al funzionario pubblico competente per la decisione delle questioni sollevate nell'istanza;

4) proporre ricorso in sede amministrativa o giurisdizionale contro la decisione adottata in merito all'istanza o contro un atto (omissione) riguardante l'esame dell'istanza, in conformita' alla legislazione della Federazione Russa;

5) chiedere la cessazione dell'esame dell'istanza.


Articolo 6. Garanzie per la sicurezza del cittadino relativamente alla sua istanza

1. E' vietato perseguire un cittadino per la sua istanza a un organo statale, a un organo dell'autogoverno locale o a un funzionario pubblico, contenente una critica all'operato di tali organi o di tale funzionario, oppure finalizzata a ripristinare o difendere i propri diritti, liberta' e legittimi interessi o i diritti, le liberta' e i legittimi interessi di altre persone.

2. In sede di esame di un'istanza, non e' ammessa la diffusione delle informazioni contenute nell'istanza e nemmeno delle informazioni riguardanti la vita privata di un cittadino, senza il suo consenso. Non costituisce diffusione delle informazioni contenute nell'istanza l'invio dell'istanza scritta all'organo statale, all'organo dell'autogoverno locale o al funzionario pubblico competente per la decisione delle questioni sollevate nell'istanza.


Articolo 7. Requisiti dell'istanza scritta

1. Il cittadino, nella sua istanza scritta, deve obbligatoriamente indicare la denominazione dell'organo statale o dell'organo dell'autogoverno locale destinatario dell'istanza scritta, oppure il cognome, il nome e il patronimico del funzionario competente o la sua qualifica, inoltre deve indicare il proprio cognome, nome e patronimico (se esiste), l'indirizzo postale presso cui deve essere inviata la risposta o la comunicazione del rinvio dell'istanza, deve esporre il contenuto della proposta, della domanda o del ricorso e deve apporre la firma personale e la data.

2. In caso di necessita', a conferma delle sue ragioni, il cittadino allega all'istanza scritta documenti e materiali, in originale o in copia.

3. L'istanza, pervenuta a un organo statale, a un organo dell'autogoverno locale o a un funzionario pubblico tramite sistemi informativi di uso generale, e' soggetta ad esame secondo le regole previste dalla presente legge federale.


Articolo 8. Trasmissione e registrazione dell'istanza scritta

1. Il cittadino invia l'istanza scritta direttamente all'organo statale, all'organo dell'autogoverno locale o al funzionario pubblico competente per la decisione delle questioni sollevate nell'istanza.

2. L'istanza scritta e' soggetta a registrazione obbligatoria entro tre giorni dal momento dell'arrivo presso l'organo statale, l'organo dell'autogoverno locale o il funzionario pubblico.

3. L'istanza scritta, contenente questioni la cui decisione non rientra nella competenza del suddetto organo statale, organo dell'autogoverno locale o funzionario, viene trasmessa, entro sette giorni dalla registrazione, all'organo o funzionario competente per la decisione delle questioni sollevate nell'istanza, dandone comunicazione al cittadino che ha inviato l'istanza, ad eccezione dei casi indicati nell'articolo 11, parte 4, della presente legge federale.

4. Nel caso in cui la decisione sulle questioni sollevate in un'istanza scritta sia di competenza di diversi organi statali, organi dell'autogoverno locale o funzionari pubblici, entro sette giorni dal giorno della registrazione una copia dell'istanza viene trasmessa ai competenti organi statali, organi dell'autogoverno locale o ai funzionari pubblici competenti.

5. L'organo statale, l'organo dell'autogoverno locale o il funzionario pubblico, in sede di trasmissione di un'istanza scritta da esaminare a un altro organo statale, organo dell'autogoverno locale o a un altro funzionario, in caso di necessita' puo' richiedere ai suddetti organi o al suddetto funzionario pubblico documenti e materiali relativi ai risultati dell'esame dell'istanza scritta.

6. E' vietato indirizzare un ricorso da esaminare all'organo statale, all'organo dell'autogoverno locale o al funzionario pubblico il cui provvedimento, atto (omissione) e' oggetto del ricorso.

7. Nel caso in cui, in conformita' al divieto previsto dalla parte 6 del presente articolo, non sia ammesso l'invio di un ricorso da esaminare a un organo statale, a un organo dell'autogoverno locale o a un funzionario pubblico competente per decidere sulle questioni sollevate nell'istanza, il ricorso viene restituito al cittadino, comunicando ad esso che ha il diritto di impugnare il provvedimento o l'atto (omissione) in tribunale, secondo le regole stabilite.


Articolo 9. Obbligo di accettare l'istanza per esaminarla

1. L'istanza, presentata a un organo statale, a un organo dell'autogoverno locale o a un funzionario pubblico, in conformita' alla sua competenza, e' soggetta a esame obbligatorio.

2. In caso di necessita', l'organo statale, l'organo dell'autogoverno locale o il funzionario pubblico che procede all'esame dell'istanza, puo' compiere l'esame con un'ispezione sul posto.


Articolo 10. Esame dell'istanza

1. L'organo statale, l'organo dell'autogoverno locale o il funzionario pubblico:

1) assicura un obiettivo, globale e tempestivo esame dell'istanza, se necessario, con la partecipazione del cittadino che ha proposto l'istanza;

2) richiede i documenti e i materiali necessari per l'esame dell'istanza ad altri organi statali, ad altri organi dell'autogoverno locale o ad altri funzionari, eccetto che ai tribunali, agli organi dell'istruttoria e agli organi dell'inchiesta preliminare;

3) adotta le misure finalizzate al ripristino o alla tutela dei diritti, delle liberta' e dei legittimi interessi del cittadino violati;

4) redige una risposta scritta sul merito delle questioni sollevate nell'istanza, ad eccezione dei casi previsti dall'articolo 11 della presente legge federale;

5) informa il cittadino della trasmissione della sua istanza da esaminare ad altro organo statale, ad altro organo dell'autogoverno locale o ad altro funzionario pubblico, in base alle relative competenze.

2. L'organo statale, l'organo dell'autogoverno locale o il funzionario pubblico su richiesta, effettuata secondo le modalita' previste, dell'organo statale, dell'organo dell'autogoverno locale o del funzionario che procede all'esame dell'istanza, deve entro 15 giorni mettere a disposizione i documenti e i materiali necessari per l'esame dell'istanza, ad eccezione dei documenti e dei materiali contenenti informazioni che costituiscono segreto di Stato o segreto tutelato da altra legge federale e per le quali sono previste regole di messa a disposizione speciali.

3. La risposta all'istanza viene sottoscritta dal dirigente dell'organo statale o dell'organo dell'autogoverno locale, dal funzionario pubblico o da una persona incaricata.

4. La risposta a un'istanza, ricevuta da un organo statale, da un organo dell'autogoverno locale o da un funzionario pubblico tramite sistemi informativi di uso generale, viene inviata all'indirizzo postale indicato nell'istanza.


Articolo 11. Regole per l'esame di determinate istanze

1. Se in un'istanza scritta non sono indicati il cognome del cittadino che ha proposto l'istanza e l'indirizzo postale presso cui deve essere inviata la risposta, non viene data risposta all'istanza.
Se in tale istanza sono contenute notizie su un'attivita' illegale in preparazione, in corso di compimento o compiuta, nonche' su un persona che sta preparando, compiendo o ha compiuto tale attivita', l'istanza viene trasmessa al competente organo statale.

2. L'istanza in cui si contesta un provvedimento giudiziario viene restituita al cittadino che l'ha inviata, con l'indicazione delle regole per l'impugnazione di tale provvedimento giudiziario.

3. L'organo statale, l'organo dell'autogoverno locale o il funzionario pubblico che riceve un'istanza scritta contenente espressioni oscene o insultanti, minacce alla vita, alla salute e ai beni di un funzionario o di un membro della sua famiglia, puo' lasciare l'istanza senza risposta sul merito delle questioni in essa sollevate e puo' comunicare al cittadino, che ha inviato l'istanza, l'inammissibilita' dell'abuso dei suoi diritti.

4. Nel caso in cui il testo di un'istanza scritta non sia leggibile, non viene data risposta, ne' viene trasmessa per l'esame all'organo statale, all'organo dell'autogoverno locale o al funzionario pubblico competente, e di cio' viene data comunicazione al cittadino che ha trasmesso l'istanza, se il cognome e l'indirizzo postale sono leggibili.

5. Nel caso in cui nell'istanza scritta di un cittadino sia sollevata una questione, per la quale sono state gia' date piu' volte al cittadino medesimo delle risposte scritte nel merito, con riferimento a istanze proposte in precedenza, e se nell'istanza non vengono addotte nuove ragioni o circostanze, il dirigente dell'organo statale o dell'organo dell'autogoverno locale, il funzionario pubblico o la persona incaricata puo' decidere per l'infondatezza della nuova istanza e per la cessazione della corrispondenza col cittadino su tale questione, a condizione che tale istanza e le istanze precedenti siano state proposte al medesimo organo statale, organo dell'autogoverno locale o funzionario pubblico. Tale decisione viene comunicata al cittadino che ha inviato l'istanza.

6. Nel caso in cui una risposta sul merito delle questioni sollevate nell'istanza non possa essere data senza diffondere notizie che costituiscono segreto di Stato o segreto tutelato da altra legge federale, viene data comunicazione, al cittadino che ha inviato l'istanza, dell'impossibilita' di rispondere nel merito delle questioni sollevate nell'istanza, in rapporto all'inammissibilita' della diffusione delle suddette notizie.

7. Nel caso in cui successivamente siano venute meno le cause che impedivano di dare una risposta sul merito delle questioni sollevate nell'istanza, il cittadino puo' riproporre l'istanza al competente organo statale, organo dell'autogoverno locale o al competente funzionario pubblico.


Articolo 12. Termini per l'esame di un'istanza scritta

1. L'istanza scritta, ricevuta da un organo statale, da un organo dell'autogoverno locale o da un funzionario pubblico secondo le rispettive competenze, deve essere esaminata entro 30 giorni dalla registrazione.

2. In casi eccezionali, nonche' in caso di invio della richiesta prevista dall'articolo 10, parte 2, della presente legge federale, il dirigente dell'organo statale o dell'organo dell'autogoverno locale, il funzionario pubblico o la persona incaricata puo' prorogare il termine per l'esame dell'istanza di non piu' di 30 giorni, dandone comunicazione al cittadino che ha proposto l'istanza.


Articolo 13. Ricevimento personale dei cittadini

1. Il ricevimento personale dei cittadini presso gli organi statali e gli organi dell'autogoverno locale viene curato dai dirigenti e dalle persone incaricate. Le informazioni sul luogo di ricevimento, sui giorni e sugli orari fissati per il ricevimento sono portate a conoscenza dei cittadini.

2. In sede di ricevimento personale, il cittadino presenta un documento che attesta la propria identita'.

3. Il contenuto di un'istanza orale viene registrato in una scheda di ricevimento personale del cittadino. Nel caso in cui i fatti e le circostanze esposti con un'istanza orale siano evidenti e non richiedano ulteriori verifiche, la risposta all'istanza, con il consenso del cittadino, puo' essere data oralmente nel corso del ricevimento personale e di cio' viene fatta annotazione nella scheda di ricevimento personale del cittadino. Negli altri casi viene data risposta scritta sul merito delle questioni sollevate nell'istanza.

4. L'istanza scritta, accettata in occasione del ricevimento personale, e' soggetta a registrazione ed esame con le modalita' previste dalla presente legge federale.

5. Nel caso in cui nell'istanza siano contenute questioni la cui decisione non e' di competenza dell'organo statale, dell'organo dell'autogoverno locale o del funzionario pubblico, al cittadino vengono fornite spiegazioni su dove rivolgersi e con quali modalita'.

6. In occasione del ricevimento personale, al cittadino puo' essere negato un ulteriore esame dell'istanza, se in precedenza gli e' gia' stata data risposta sul merito delle questioni sollevate nell'istanza.


Articolo 14. Controllo sull'osservanza delle regole per l'esame delle istanze

Gli organi statali, gli organi dell'autogoverno locale e i funzionari pubblici, nell'ambito delle loro competenze, esercitano il controllo sull'osservanza delle regole per l'esame delle istanze, esaminano il contenuto delle istanze presentate, adottano le misure per una tempestiva individuazione e rimozione delle cause della violazione dei diritti, delle liberta' e dei legittimi interessi dei cittadini.


Articolo 15. Responsabilita' per la violazione della presente legge federale

Le persone colpevoli per la violazione della presente legge federale sono responsabili secondo la legislazione della Federazione Russa.


Articolo 16. Risarcimento dei danni subiti e recupero delle spese per l'esame delle istanze

1. Il cittadino ha diritto al risarcimento dei danni e all'indennizzo per il danno morale, causati dagli atti (omissioni) illegittimi di un organo statale, di un organo dell'autogoverno locale o da un funzionario pubblico in occasione dell'esame di un'istanza, in base a una sentenza del tribunale.

2. Nel caso in cui un cittadino abbia fornito in un'istanza informazioni manifestamente false, le spese prodottesi nel corso dell'esame dell'istanza da parte dell'organo statale, dell'organo dell'autogoverno locale o del funzionario pubblico possono essere addebitate a tale cittadino, in base a una sentenza del tribunale.


Articolo 17. Dichiarazione della non vigenza di determinati atti normativi dell'URSS

Si dichiara che non sono vigenti nel territorio della Federazione Russa:

(...................)


Articolo 18. Entrata in vigore della presente legge federale

La presente legge federale entra in vigore decorsi 180 giorni dal giorno della sua pubblicazione ufficiale.


Il Presidente della Federazione Russa V.Putin

Mosca, Cremlino
2 maggio 2006
N.59-LF


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